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Chiedere favori? Altre 4 immancabili strategie

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Alexander
Scritto da Alexander

La nobile ed utilitaristica arte è troppo complessa per essere affrontata in un articolo, quindi eccoci a questo seguito di “Come chiedere favori, 4 perle(che trovi cliccando qui).

Assicurati di avere letto il precedente articolo e poi torna… ti aspetto!

Fatto? Allora cominciamo subito.

Apatia od Empatia?

Se la persona pensa che la situazione difficile in cui ti sei cacciato e che ti costringe a chiedere aiuto è dovuta alla tua incompetenza e poca destrezza – e ciò vale ancora di più nel chiedere un favore al capo– causerai apatia, più che simpatia.

Se non hai la simpatia od empatia di una persona, sarà molto difficile ottenere il suo aiuto.

Alcuni studi hanno dimostrato che le possibilità di ottenere aiuto aumentano se è chiaramente inteso che il problema da risolvere non è stato causato dal richiedente. Si tratta della stessa motivazione alla base del fatto che diverse persone provano una forte empatia verso un animale maltrattato, e smuovono mari e monti per curarlo. Ci si sente coinvolti perchè si sa chiaramente che tutto ciò che il cane, ad esempio, subisce, gli è stato fatto, e che lui non ha causato in alcun modo la propria sofferenza.

Per contrasto, pensa all’indifferenza con cui molti si interfacciano ad un senzatetto per la strada. Sarà forse un ubriacone… Potrebbe cercare di risalire “la china”… chissà che avrà combinato per ridursi così? Potrebbero essere i tipici pensieri che passano per la mente di fronte ad un senzatetto.

Insomma, se sentiamo che la persona è una vittima di una situazione difficile, la nostra empatia cresce, e con essa la volontà di prestare il favore alla persona costretta a chiedere aiuto.

Come elemento essenziale da tenere presente nell’arte di chiedere favori è quello di ricordare di fare presente al nostro “bersaglio” che la situazione difficile è stata creata da circostanze esterne e che noi ne siamo, in certa misura, delle vittime.

Resta fermo, come scritto numerose volte, che un elemento fondamentale per migliorare la propria vita in ogni aspetto e situazione è quello di riconoscere la propria responsabilità per avere creato quanto non ci è gradito. Questo è il primo – indispensabile, ripeto- passo per cominciare a fare qualcosa.

Quanto scritto sopra è solo un piccolo stratagemma per ottimizzare la richiesta del favore – dentro di sé bisogna sempre tener presente che tutte le risposte sono, in ultima istanza, dipendenti da noi.

Similitudine

È un fatto innegabile: abbiamo più facilità ad aiutare qualcuno simile a noi, o che percepiamo simile a noi. Abbiamo molta più facilità a fare un favore a qualcuno che ci piace come persona. Ed è facile che qualcuno ci piaccia perchè, semplicemente “… è proprio come me” o “… la pensa proprio come me” in un certo numero di contesti.

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Coerenza interna

Degli studi psicologici affascinanti circa la memoria e la sua connessione con il comportamento, hanno dimostrato che le persone basano il loro comportamento sulla facilità di accesso a particolare memorie.

Per comprendere meglio, immagina che ti si chieda di sforzarti a ricordare varie circostanze in cui hai agito molto impulsivamente. Se avrai avuto facilità a ricordare questi avvenimenti, allora, molto probabilmente, ti riterrai una persona che agisce molto impulsivamente, almeno per un certo tempo.

Se, invece, avrai avuto difficoltà a ricordare casi in cui hai agito impulsivamente, allora la tua immagine di te stesso sarà di una persona che non ricorda facilmente di essere impulsiva, quindi, che non è impulsiva. Al livello conscio ed inconscio trarrai la conclusione di non essere impulsivo.

Questo modo di ricordare ed agire è conforme ad una legge ricorrente nel comportamento umano, quella del comportamento conforme alla propria immagine di sé. Cioè: la tendenza dell’ego, per la sua identità e sopravvivenza, ad agire in modo coerente a come si percepisce.

Ne consegue che se modifichi il modo in cui qualcuno si vede, puoi cambiare il suo comportamento.

E come si cambia il modo in cui qualcuno si vede?

Cambiando, appunto, il grado di facilità con cui ricorda determinati avvenimenti  caratteristiche di sé emerse in dati avvenimenti.

Come? Parlando, e rievocando nella persona “bersaglio” ricordi di quando è stato disponibile o gentile. Già che ti trovi, potresti porre l’accento su come, in quel frangente, la persona fosse contenta e felice (attivando la “perla” dell’ “Umore” che trovi nell’articolo precedente- cliccando qui). 

Se la persona è particolarmente dura, e non vi sono stati molti frangenti in cui era gentile, allora bisognerebbe individuarne almeno uno, e dilungarsi nella rievocazione di tale frangente.

Insomma, il tempo dedicato alla rievocazione del tempo in cui la persona è stata gentile, sopperisce alla carenza di numerose occasioni oggetto della rievocazione.

Appello all’ Ego

Alcuni studi avrebbero dimostrato che siamo più disposti a prestare aiuto se la cosa non rappresenta, in alcun modo, un rischio per la nostra autostima. Questo è il motivo per cui saremmo, forse, più disposti ad aiutare uno sconosciuto che una persona conosciuta. Se provassimo a fare un favore ad una persona conosciuta, infatti, correremmo il rischio di non riuscire, e di fare una magra figura.

Nel chiedere favori, dunque, bisogna rassicurare la persona circa il fatto che non deve sentirsi in alcun modo minacciata nè dalla situazione, nè dal nostro giudizio, e che non è presente alcun tipo di rivalità o contrapposizione tra noi e lei.

Dovresti sottolineare che, nella circostanza, tu e la persona bersaglio siete insieme, alleate, contro qualcosa di terzo. Che non si tratta di una situazione in cui la persona aiuta te ad ottenere ciò che vuoi.

Il potere della persistenza

Molte persone dicono di no perchè resistono il cambio. È molto più facile e sicuro continuare nella situazione pregressa che prendere una significativa deviazione. Per ciò, è premiante non arrendersi prima di avere chiesto una cosa almeno sei volte. Il numero non è casuale, ma conforme ai risultati di diversi studi in materia.

Continua a chiedere.

Foto di cherylholt

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